Convegno Il percorso della giustizia riparativa nel procedimento penale minorile – Partecipazione e riflessione

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al convegno “Il percorso della giustizia riparativa nel procedimento penale minorile – Dialogo a più voci” Roma 20 novembre 2019 Borgo Ragazzi Don Bosco.

Nella giornata di ieri abbiamo potuto parlare e riflettere assieme ad educatori, studenti, pedagogisti, psicologi e assistenti sociali sulla mediazione penale e sulla giustizia riparativa.

I lavori si sono aperti con i graditissimi saluti dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza che per concomitanti impegni non ha potuto presenziare ma che ha voluto comunque inviare il proprio messaggio sulla tematica affrontata:

“Grazie all’incontro tra autore di reato e vittima, all’ascolto di emozioni, paure, attese per il futuro, chi ha commesso un reato può responsabilizzarsi, comprendere le norme toccando con mano le conseguenze della loro violazione. Per la vittima l’incontro è il luogo dove dare risposta a domande recondite e spesso insistenti: “perché è successo questo, perché proprio io?”. Può esprimere e vedere riconosciuta la propria sofferenza, liberarsi di una paura nata dal reato, in definitiva sentirsi compresa, riparata.” – Filomena Albano.

Focus dell’incontro è stato la presentazione del documento di studio e di proposta Agia “La mediazione penale e altri percorsi di giustizia riparativa” introdotto dal Prof. Avv. Andrea Farina che ha spiegato il metodo di lavoro utilizzato nella realizzazione dello scritto Agia, i principi in esso contenuti sulla ristorative justice e le importanti raccomandazioni fornite dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza per favorire lo sviluppo della cultura della giustizia riparativa.

La Dott.ssa Micol Trillo ha offerto un approfondimento da un punto di vista pedagogico del tema trattato ricordando che la giustizia riparativa lancia una sfida importante, quella di superare la logica sterile del castigo per una logica costruttiva dell’impegno, del dialogo e della corresponsabilità, per far si che le questioni fondamentali non siano più “chi merita di essere punito” e “con quali sanzioni” bensì “chi soffre” e “cosa può essere fatto per riparare il danno” mentre l’Avv. Silvia Campagna ha analizzato il problema dell’assenza di normativa in materia di giustizia riparativa e mediazione penale illustrando le Linee di Indirizzo fornite dal Dipartimento  per la Giustizia Minorile e di Comunità.

Una forte emozione è stata data dall’intervento di Jacopo un ragazzo che ha portato a testimonianza il suo percorso di mediazione e che ha spiegato a tutti quanto è stato importante per lui prendere coscienza delle conseguenze del reato che aveva commesso e di come è riuscito a prendere di nuovo in mano la sua vita tanto da chiedersi “Ma sono io la stessa persona che ha fatto la rissa?” e della Dott.ssa Cecilia Corrias che ha seguito il ragazzo nel cammino della consapevolezza e che ha spiegato ai presenti il metodi di approccio utilizzati nei confronti dei ragazzi inseriti nel circuito penale

“Si ricompongono le relazioni passate che hanno creato sofferenza, se ne sperimentano di nuove arricchenti, il minore acquista una nuova visione di se come persona che ha diritto di appartenere” – Cecilia Corrias.

Si ringraziano, in particolare, Don Daniele Merlini per averci ospitato presso il Borgo Ragazzi Don Bosco di cui è il Direttore e che ha avuto modo di ricordare la ricorrenza dei 30 anni dalla Convezione sui diritti dell’infanzia e l’adolescenza e che gli stessi principi in essa contenuti rappresentano il lavoro che quotidianamente viene svolto come salesiani e per la sua partecipazione Don Roberto Dal Molin Presidente nazionale Salesiani per il sociale.

Un ringraziamento speciale viene rivolto all’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza grazie al cui contributo si è organizzato l’evento.

Ricordiamo il prossimo appuntamento a CAGLIARI il 12 dicembre presso l’ISTITUTO SALESIANO DON BOSCO per continuare a conoscere il documento di studio e proposta AGIA sulla “Mediazione penale e altri percorsi di giustizia riparativa nel procedimento penale minorile”

Scarica il documento AGIA: mediazione-penale-giustizia-riparativa-minori

Alcuni momenti dell’incontro:

 

 

 

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Minorididiritto

L’azione dell’Osservatorio è di promuovere e difendere i diritti umani e dei minori per lo sviluppo integrale della vita dei giovani soprattutto i più poveri e svantaggiati per realizzare l’impegno di prevenzione, di sviluppo umano integrale, di costruzione di un modo più equo, più giusto e più salubre. Minori Protagonisti di Diritto è il nostro motto che indica la nostra intenzione di promozione dei principi propri della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata il 20 novembre 1989 presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il nostro obiettivo è di promuovere la conoscenza della Convenzione ONU, della normativa Europea ed in particolare quella Nazionale e delle pratiche significative per fare dei Diritti Umani la forma più avanzata di rinnovamento del Sistema Preventivo in quanto metodo educativo che Don Bosco ha praticato con intuizione profetica e che ci ha lasciato per la formazione dei giovani in Italia e nei Paesi più Poveri.

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