Ascolto e partecipazione: anteprima del Report sui minori non accompagnati in Italia

E’ disponibile online l’estratto del report “Minori stranieri non accompagnati: una valutazione partecipata dei bisogni“, curato dall’Autorità Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, la prof. Filomena Albano, e UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati).

Un rapporto completo che mette in luce l’importanza dell’ascolto e della partecipazione del minore nelle scelte che riguardano la sua vita. Continua a leggere “Ascolto e partecipazione: anteprima del Report sui minori non accompagnati in Italia”

“Pischelli in Paradiso”: l’accoglienza, motore della società

Verrà presentato mercoledì 31 gennaio, alle 16 presso il Borgo Ragazzi don Bosco in via Prenestina 468, a Roma, il libro collettivo “Pischelli in paradiso, storie di ragazzi del centro accoglienza don Bosco” a cura di Luca Kocci.  Diciassette storie presenti nel libro, tutte diverse e interessanti, che attraversano 25 anni di storia e di cambiamenti della città, delle periferie, dei ragazzi. Le prime cinque storie sono tratte dal libro di don Alfonso Alfano, “Pischelli in paradiso”, fondatore del centro nel lontano 1992 e venuto a mancare lo scorso anno.

L’incontro sarà moderato da Daniela de Robert, giornalista Rai e membro dell’Autorità garante dei detenuti e delle persone private della libertà personale.  Continua a leggere ““Pischelli in Paradiso”: l’accoglienza, motore della società”

Migliaia di minori soli, vittime innocenti della tratta di esseri umani e abusi

Ieri in occasione della 104esima Giornata del migrante e del rifugiato, Papa Francesco ha ricordato che “nel mondo sono circa un miliardo le persone in movimento, quasi un essere umano su sette”. Solo nel 2017 circa 15mila bambini non accompagnati hanno raggiunto l`Italia via mare ed i loro viaggi sono stati generalmente gestiti da responsabili di traffico e tratta. Da inizio anno sono oltre 400 i bambini morti in mare,tentavano la traversata da soli o con parenti, mentre in migliaia sono stati vittime di abuso, sfruttamento e schiavitù nel loro viaggio attraverso la Libia. Continua a leggere “Migliaia di minori soli, vittime innocenti della tratta di esseri umani e abusi”

Il tutore volontario come risposta all’emergenza dei minori non accompagnati

 

Sono terminate nella notte le operazioni di soccorso dei 643 migranti giunti ieri al porto di Bari, a bordo della nave HMS ECHO della Marina britannica. Si tratta di persone provenienti prevalentemente dall’Africa Subsahriana. Le donne – informa la Prefettura – sono 147 e circa 70 i minori non accompagnati

Secondo la legge del 7 aprile 2017, n. 47, recante “Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati” (…) Continua a leggere “Il tutore volontario come risposta all’emergenza dei minori non accompagnati”

Una lettera per accarezzare il cuore

«Abbiamo scelto te perché anche tu sei un immigrato, abbiamo affrontato tanti pericoli per arrivare in Italia. Ma anche in Italia corriamo tanti pericoli, tante persone si approfittano di noi, ci fanno lavorare 12 ore al giorno per pochi soldi. Noi non siamo qui per rubare il lavoro o per rovinare la vita agli italiani o agli europei, ma per aiutare noi e la nostra famiglia. E ci teniamo a ringraziare la Guardia costiera che a tanti di noi ha salvato la vita».

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Questo è solo un estratto della lettera che, in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, i minori non accompagnati hanno fatto recapitare a Papa Francesco, l’unico che in questo momento, secondo loro, sembra capirne i semplici sogni: «Vorremmo imparare la lingua e un mestiere, andare a scuola, sentirci integrati. Abbiamo la speranza che le cose possono ancora cambiare».

Un tema molto caldo in Europa, soprattutto in Italia, considerati i flussi continui e massicci di uomini, donne e bambini che sfidano il Mediterraneo in cerca di un futuro migliore. Chi riesce ad arrivare vivo.


Tra tutti coloro che sono sbarcati sulle coste italiane nel 2016, più di seimila provengono da Eritrea (3.832, il gruppo più numeroso in assoluto tra tutti i paesi di origine), Somalia (1.584), Etiopia (401), Siria (220) e Palestina (110). «Salvo pochissime eccezioni questi ragazzi sono fortemente determinati a raggiungere il più in fretta possibile altri Paesi europei dove si sono già integrati familiari o amici.


Come Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori ci uniamo alle campagne di sensibilizzazione promosse anche da altre organizzazioni umanitarie, e chiediamo con forza ai paesi membri dell’Ue di rendere finalmente operativo il sistema di ricollocamento, per dare un’alternativa di viaggio legale e protetto a quei minori soli che, una volta giunti nel nostro Paese, proseguono il loro cammino mettendosi nelle mani di nuovi trafficanti.