DisOrdiniamo! : monitoraggio dell’Agia sulle risorse nazionali dedicate all’infanzia e all’adolescenza

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha realizzato il dossier DisOrdiniamo! Secondo monitoraggio delle risorse nazionali dedicate all’infanzia e all’adolescenza nel bilancio dello Stato 2012-2018.

Il volume aggiorna il dossier pubblicato nel 2015 e presenta il quadro completo della spesa statale destinata a bambini e ragazzi in Italia (rimangono escluse le risorse delle Regioni, degli enti locali e quelle dei fondi europei).

Secondo i dati del volume, la spesa complessiva per l’infanzia e l’adolescenza, comprensiva di quella per il personale, nel 2017 ammontava a circa 51 miliardi e 651 milioni di euro, pari a 5.212 euro per ogni bambino o adolescente. Dal 2012 al 2017 le risorse impegnate per la spesa complessiva sono cresciute del 16,7%, con un incremento totale pari a 7 miliardi e 500 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti 980 milioni stanziati per il 2018. La crescita 2012-2017 si riduce però al 14,1% se si tiene conto dell’inflazione.

Le risorse destinate all’infanzia nel 2017 rappresentavano il 3% del prodotto interno lordo (+0,3% rispetto al 2012), mentre il loro peso sul bilancio dello Stato era dell’8,1% (-0,4% rispetto al 2016). Circa il 90% della spesa stimata per l’infanzia e l’adolescenza in Italia è relativo all’istruzione scolastica (circa 46 miliardi e 794 milioni) ed è composto perlopiù da spese per il personale (circa 43 miliardi e 533 milioni).

Al netto dei costi del personale la maggior parte delle risorse è concentrata nel bilancio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (52,5%) e in quello del Ministero dell’istruzione, università e ricerca (36,6%). Seguono il Ministero dell’interno con il 5,7% del totale e il Ministero dell’economia e delle finanze con il 3,1%.

L’insieme delle voci di spesa per l’infanzia e l’adolescenza identificate nel bilancio del Ministero dell’interno ammonta nel 2017 a circa 451,5 milioni di euro.

Il 48% è destinato all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati nel sistema SPRAR (circa 215 milioni di euro), poco meno del 52% ad alcune misure di sostegno all’istruzione e all’edilizia scolastica (235 milioni), mentre una piccola parte (pari a circa 2 milioni di euro) è destinata a finanziare alcune misure di protezione sociale per l’infanzia e l’adolescenza.

L’evidente aumento della spesa a partire dal 2015 è dovuto sia all’incremento delle somme destinate all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati nel sistema SPRAR, sia al trasferimento del Fondo per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati dal bilancio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali a quello del Ministero dell’interno, nonché all’introduzione di misure per interventi di edilizia scolastica a partire dal 2016.

Le spese per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati all’interno del sistema SPRAR, finanziate attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo e il Fondo per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, hanno fatto registrare un significativo incremento nel periodo oggetto di studio.
In particolare, la quota Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo dedicata all’accoglienza di minori stranieri all’interno degli SPRAR è passata da meno di 3 milioni di euro negli anni 2012 e 2013, a circa 30 milioni nel 2014 e 2015, arrivando a 68,5 milioni nel 2016 e a 45 milioni nel 2017.

Analogamente, il Fondo per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati è passato da 5 milioni di euro di dotazione iniziale nel 2012, a 170 milioni di euro stanziati per il 2018. Prima del trasferimento dal MLPS al Ministero dell’interno, il fondo era già stato incrementato a 25 milioni di euro nel 2013 e a 90 milioni nel 2014. Al momento del trasferimento, nel 2015, il fondo aveva una dotazione di 90 milioni di euro (di cui 30 di dota- zione iniziale e 60 di incrementi in corso di esercizio65) che è stata ulteriormente incrementata a 112 milioni di euro impegnati nel 2016 e a 170 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018.

L’aumento di risorse è legato all’adozione di una serie di misure volte ad assicurare la prosecuzione degli interventi connessi al superamento della cosiddetta “emergenza Nord Africa”. Tra le più importanti, l’intesa sancita in Conferenza Unificata del 10 luglio 2014 con cui è stato approvato il Piano nazionale per fronteggiare il flusso straordinario di stranieri anche minori non accompagnati e affidato al Ministero dell’interno il coordinamento della costituzione di strutture temporanee per l’accoglienza di MSNA, nonché il progressivo aumento di posti nella rete dello SPRAR specificamente destinati a minori stranieri non accompagnati. A tal fine, è stata istituita all’interno del Dipartimento libertà civili e immigrazione una Struttura di missione per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

Leggi il documento completo: disordiniamo-web

RI-CONOSCERE I DIRITTI DI TUTTI I FIGLI: LA PAROLA AI RAGAZZI

 

Si è concluso oggi il progetto “Ri-Conoscere i diritti di tutti i figli” a 30 anni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia & dell’adolescenza promosso dall’Associazione Salesiani per il Sociale Italia Centrale – Aps in collaborazione con l’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori e con il contributo dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza.

Dopo l’evento di Frascati – Istituto Salesiano Villa Sora – che ha visto la partecipazione delle famiglie negli appuntamenti di Firenze – Istituto Salesiano dell’Immacolata – e di Roma – Istituto Salesiano Pio XI– sono stati incontrati i ragazzi per comprendere direttamente da loro quali sono i bisogni e i diritti che desiderano veder tutelati come figli sia nelle famiglie unite che in quelle che conoscono la crisi.

Attraverso l’analisi del documento Agia “La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori” è emerso che tutelare la dignità dell’essere figlio significa cogliere quali sono i suoi bisogni più profondi e reali, saperli riconoscere e accogliere cercando di rispondere nel modo più adeguato.

I ragazzi hanno partecipato in maniera attenta e significativa al dibattito con l’entusiasmo e la spontaneità tipici della loro età. Il tema dell’ascolto è stato quello maggiormente sentito dai ragazzi che hanno rivendicato il loro diritto ad essere ascoltati e ad esprimere i propri sentimenti, proprio per essere riconosciuti come individui e persone: secondo loro, infatti, spesso i genitori non pensano che i ragazzi possono essere maturi, sottovalutano questo aspetto e non prestano ascolto ai propri figli che “possono dare dei buoni consigli ai genitori”.

Gli studenti hanno parlato apertamente delle proprie emozioni chiedendo maggiore rispetto per il loro tempo, per il diritto a non subire pressioni perché “quando si subisce una pressione viene tolta sicurezza” e a continuare a sentirsi amati da entrambi i genitori anche se le loro idee sono diverse.
Insieme ai ragazzi si è compreso che non bisogna avere paura di guardare ciò che ci fa soffrire perché “le ferite possono diventare feritoie attraverso cui passa la luce”.

Si ringraziano per la loro partecipazione il Prof. Andrea Farina, la Dott.ssa Maria Borghini, la Dott.ssa Benedetta San Mauro, la Dott.ssa Jessica dell’Aquila, la Dott.ssa Livia Cacialli e la Dott.ssa Chiara Nardi.

Un ringraziamento anche a Don Karim Madjidi Direttore Istituto Salesiano dell’Immacolata, a Don Gino Berto Direttore dell’Istituto Salesiano Pio XI e al Prof. Marco Franchin Preside dell’Istituto Salesiano Pio XI.

Guarda il video dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza:


Alcuni momenti dell’incontro di Firenze:

 
Alcuni momenti dell’incontro di Roma:

 

 

IL PROCEDIMENTO PENALE MINORILE E LA GIUSTIZIA RIPARATIVA L’IMPORTANZA DELL’ATTENZIONE DELLE AUTORITÀ E DELLE ISTITUZIONI DI RIFERIMENTO

Si è concluso ieri presso l’Istituto Salesiano Don BoscoCagliari – il progetto promosso dall’Associazione Salesiani per il Sociale Italia Centrale – Aps in collaborazione con l’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori con il contributo dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza di divulgazione del Documento di studio e di proposta AGIALa mediazione penale e altri percorsi di giustizia riparativa nel procedimento penale minorile”.

Significativa la presenza delle Autorità locali, tra cui la rappresentante del Questore di Cagliari e il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cagliari, a testimonianza del fatto che le Istituzioni e i Servizi operano in sinergia tra loro per favorire il diffondersi della cultura della ristorative justice.

Dall’incontro è emerso come nella Regione Sardegna sia fortemente sentito il tema della giustizia riparativa e molte siano le iniziative volte al suo sviluppo.

L’assessore alle politiche giovanili, pubblica istruzione pari opportunità e affari generali del Comune di Cagliari – Dott.ssa Rita Dedola – ha richiamato l’importanza del ruolo delle Istituzioni che vanno viste come “amiche” e non “nemiche” del giovane reo, in grado di costruire una nuova realtà con i minori coinvolti nel circuito penale.

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Il Dott. Guido Pala – Presidente del Tribunale per i Minorenni di Cagliari – ha spiegato come il processo penale minorile abbia sempre dato un rilievo importante al reo al fine di aiutarlo, attraverso la rielaborazione del fatto, alla riabilitazione personale. Il reo mediante il confronto con la vittima riesce in maniera migliore a confrontarsi con la gravità di ciò che ha commesso ed è per questo che il Tribunale che rappresenta ricorre da anni alla mediazione penale. He permette di dare parola anche ha chi ha subito l’illecito.  Un ulteriore dato emerso dall’intervento del Presidente riguarda gli aumenti della mediazione penale tra figli e genitori, ovvero di casi in cui le vittime del reato commesso dal ragazzo siano gli stessi genitori, come nel caso dei reati di lesione.

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L’intervento della Dott.ssa Caterina Perra – Cgm Sardegna – ha evidenziato come non si può pretendere di fare giustizia se non si conferisce la giusta attenzione alla vittima. Il ragazzo acquisisce consapevolezza maggiore con il confronto con la vittima, le persone entrano in mediazione con due ruoli ben definiti, vittima e reo, e dopo che i ragazzi si incontrano le posizioni non sono più così nette perché “i giovani hanno la forza di guardarsi negli occhi e  ricucire gli strappi”. Si parla del 79% di esiti positivi della mediazione, si riesce a far incontrare vittima e reo anche se a livello nazionale si lamenta questa difficoltà. Importante la presenza capillare sul territorio dei mediatori per facilitare la riconciliazione.

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L’evento è stato arricchito dalla lettura di scambi epistolari avvenuti tra autori di reato e vittime. Nella prima testimonianza la mamma di una vittima minorenne ha sottolineato come si è sentita “sola” quando è stata catapultata suo malgrado nella realtà processuale e come sia stato importante sentirsi ascoltati dai mediatori attenti a comprendere lo stato d’animo delle vittime. In un’altra testimonianza è emersa l’importanza del percorso di mediazione anche per l’autore del reato, un ragazzo, infatti, racconta di come la responsabilità è come un tatuaggio che non si può cancellare e che le scuse sono doverose per ricostruire la propria vita.

Il Prof. Avv. Andrea Farina illustrando il documento Agia ha sottolineato l’importanza di diffondere questo nuovo senso di giustizia che restituisce ai soggetti coinvolti dignità ed unicità, l’incontro tra vittima e reo rappresenta un momento di crescita e riconciliazione per il reo e di ristoro per la vittima che può esternare il proprio disagio.

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La lettura pedagogica conferita della Dott.ssa Micol Trillo conferma che la giustizia riparativa si prospetta come risposta rigenerativa di fronte ad un illecito-danno-dolore, come una giustizia che cura, come una giustizia delle persone e delle relazioni, attenta alla persona, sensibile ai bisogni delle vittime, ma anche consapevole delle potenzialità dell’autore del reato.

Si ringraziano per la loro presenza Mons. Arrigo Miglio Arcivescovo di Cagliari e Don Michelangelo Dessì Direttore dell’Istituto Salesiano Don Bosco di Cagliari, nonché,  l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Cagliari – Donatella Olla – che ha ricordato l’importanza di promuovere incontri volti a parlare di giustizia riparativa per garantire il pieno sviluppo dell’istituto.

Alcuni momenti dell’incontro:

 

 

”QUANDO LA COMUNITÀ RICONOSCE I DIRITTI DI TUTTI I FIGLI”SPUNTI DI RIFLESSIONE CON LE FAMIGLIE

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato ieri alla Tavola Rotonda  “Quando la comunità riconosce i diritti di tutti i figli” tenutosi a Frascati presso l’Istituito Salesiano Villa Sora.

Al messaggio di saluti dell’autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano, sono seguiti quelli di don Marco Aspettati Direttore dell’Istituto Salesiano Villa Sora -, che si ringrazia per l’ospitalità e del Presidente Salesiani per il Sociale Italia Centale – Aps don Emanuele De Maria.

Il Prof. Avv. Andrea Farina ha spiegato il contenuto del documento Agia La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori sottolineando come questo rappresenti uno strumento di ascolto e di promozione della famiglia, mentre la Prof.ssa Maria Libera D’Ambrosio ha evidenziato come sia difficile ascoltare l’altro, anche se si tratta dei propri figli, quando si soffre, come nei momenti di difficoltà familiare, e di come sia cruciale per i genitori mantenere il “patto genitoriale” in un contesto in cui ai figli si presenta uno scenario di rottura di un altro patto fondamentale, quello coniugale. Importante appare il ruolo della comunità che deve rappresentare un fattore di protezione per i minori.

Le famiglie presenti hanno dato vita ad importanti spunti di riflessione quali la necessità che le istituzioni e i servizi si attivino maggiormente per fornire un effettivo ed efficace supporto alle famiglie, soprattutto per quelle in cui si sta vivendo la dimensione della crisi e in che modo la comunità può arginare gli effetti distruttivi della conflittualità, compito difficile tenuto conto della eccessiva frammentarietà della società moderna.

Dal dialogo è emerso come i diritti dei figli ritenuti più importanti siano quello di essere ascoltati, di essere rispettati nei propri bisogni fisici, materiali, affettivi e di socializzazione, di crescere senza pressioni e lontano dai conflitti.

Nei prossimi incontri – Firenze 10 dicembre Istituto Salesiano dell’Immacolata e Roma 20 dicembre Istituto Salesiano Pio XI – dedicati all’incontro con gli studenti, verrà ascoltato il punto di vista dei ragazzi.

Alcuni momento dell’incontro:

 

CAGLIARI 12 DICEMBRE 2019: IL PROCEDIMENTO PENALE MINORILE E LA GIUSTIZIA RIPARATIVA

Prosegue il progetto promosso da Salesiani per il Sociale Italia Centrale – Aps in collaborazione con l’Osservatorio Salesiano per i diritti dei minori  con il contributo dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza di divulgazione del Documento di studio e proposta AGIA sulla mediazione penale e altri percosi di giustizia riparativa.

Dapo l’incontro tenutosi a Roma il 20 novembre scorso, il prossimo appuntamento è previsto a Cagliari presso l’Istituto Salsiano don Bosco  (Via Sant’Ignazio da Laconi 64, ore 15.00 – 18.00).

Interveranno il Dott. Guido Pala – Presidente del Tribunale per i minorenni di Cagliari -, la Dot.ssa Caterina Margherita Perra – referente del Dipartimento per la Giustizia  Minorile e di Comunità per la Sardegna – e la dott.ssa Micol Trillo – pedagogista.

L’Avv. Prof. Andrea Farina – coordinatore  dell’Osservatorio Salesiano per i diritti dei minori – introdurrà lo scritto Agia dopo i saluti di don Michelangelo Dessì  – Direttore dell’Istituto Salesiano Don Bosco Cagliari, del Mons. Arrigo Miglio – Arcivescovo di Cagliari e delle Autorità Civili.

I lavori saranno aperti dal messaggio di saluto dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza – Filomena Albano

Il convegno sarà arricchito con racconti e lettere di ragazzi che hanno seguito il percorso della mediazione penale.

Per iscrizioni inviare una e-mail all’indirizzo osdirittiminori@gmail.com, oppure, compilare il form sul sito w.w.w.minorididiritto.org.

Scarica il documento Agia: mediazione-penale-giustizia-riparativa-minori

Per maggiori informazioni: Comunicato Stampa Mediazione Penale Cagliari

Locandina evento: La Giustizia Riparativa_locandina_CAGLIARI

RICONOSCERE I DIRITTI DI TUTTI I FIGLI A 30 ANNI DALLA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA.

 

Avrà inizio a Frascati il 4 dicembre 2019 presso l’Istituto Salesiano Villa Sora (18.30-20.00) il progetto promosso da Salesiani per il Sociale Italia Centrale – Aps in collaborazione con l’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori e con il contributo dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza finalizzato a far conoscere il documento AGIA “La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori”.

La Tavola Rotonda di Frascati è aperta ai ragazzi, alle famiglie e a tutti coloro che avranno il piacere di partecipare mentre gli appuntamenti di Firenze il 10 dicembre 2019 presso l’Istituto Salesiano dell’Immacolata e di Roma il 20 dicembre 2019 nell’Istituto Salesiano Pio XI saranno dedicati all’incontro con i soli  studenti.

Verranno analizzati i diritti e i principi in essa contenuti finalizzati a promuovere la centralità dei figli anche nei momenti di crisi del rapporto dei genitori.

Lo scritto, realizzato anche con il lavoro svolto dalla Consulta dei ragazzi istituita dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, pur essendo indirizzato principalmente ai minori rappresenta un momento di importante riflessione per i genitori ed è rivolto anche agli operatori qualificati e agli adulti di riferimento.

Tradotta anche in altre lingue, La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori, che non ha equivalenti negli altri Paesi, offre l’opportunità di comprendere come preservare i diritti dei figli anche nelle situazioni di difficoltà della coppia.

Libretto Carta diritti figli

Leggi il contenuto degli eventi: “Riconoscere i diritti di tutti i figli” a 30 anni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – Comunicato Stampa

Scarica le locandine degli eventi:

“Ri-Conoscere i diritti di tutti i figli” a 30 anni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

“Quando la Comunità riconosce i diritti di tutti i figli” Frascati 4 dicembre 2019

“Il diritto di essere figli sempre” Firenze 10 dicembre 2019

“Il diritto di continuare a essere figli” Roma 20 dicembre 2019

Convegno Il percorso della giustizia riparativa nel procedimento penale minorile – Partecipazione e riflessione

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al convegno “Il percorso della giustizia riparativa nel procedimento penale minorile – Dialogo a più voci” Roma 20 novembre 2019 Borgo Ragazzi Don Bosco.

Nella giornata di ieri abbiamo potuto parlare e riflettere assieme ad educatori, studenti, pedagogisti, psicologi e assistenti sociali sulla mediazione penale e sulla giustizia riparativa.

I lavori si sono aperti con i graditissimi saluti dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza che per concomitanti impegni non ha potuto presenziare ma che ha voluto comunque inviare il proprio messaggio sulla tematica affrontata:

“Grazie all’incontro tra autore di reato e vittima, all’ascolto di emozioni, paure, attese per il futuro, chi ha commesso un reato può responsabilizzarsi, comprendere le norme toccando con mano le conseguenze della loro violazione. Per la vittima l’incontro è il luogo dove dare risposta a domande recondite e spesso insistenti: “perché è successo questo, perché proprio io?”. Può esprimere e vedere riconosciuta la propria sofferenza, liberarsi di una paura nata dal reato, in definitiva sentirsi compresa, riparata.” – Filomena Albano.

Focus dell’incontro è stato la presentazione del documento di studio e di proposta Agia “La mediazione penale e altri percorsi di giustizia riparativa” introdotto dal Prof. Avv. Andrea Farina che ha spiegato il metodo di lavoro utilizzato nella realizzazione dello scritto Agia, i principi in esso contenuti sulla ristorative justice e le importanti raccomandazioni fornite dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza per favorire lo sviluppo della cultura della giustizia riparativa.

La Dott.ssa Micol Trillo ha offerto un approfondimento da un punto di vista pedagogico del tema trattato ricordando che la giustizia riparativa lancia una sfida importante, quella di superare la logica sterile del castigo per una logica costruttiva dell’impegno, del dialogo e della corresponsabilità, per far si che le questioni fondamentali non siano più “chi merita di essere punito” e “con quali sanzioni” bensì “chi soffre” e “cosa può essere fatto per riparare il danno” mentre l’Avv. Silvia Campagna ha analizzato il problema dell’assenza di normativa in materia di giustizia riparativa e mediazione penale illustrando le Linee di Indirizzo fornite dal Dipartimento  per la Giustizia Minorile e di Comunità.

Una forte emozione è stata data dall’intervento di Jacopo un ragazzo che ha portato a testimonianza il suo percorso di mediazione e che ha spiegato a tutti quanto è stato importante per lui prendere coscienza delle conseguenze del reato che aveva commesso e di come è riuscito a prendere di nuovo in mano la sua vita tanto da chiedersi “Ma sono io la stessa persona che ha fatto la rissa?” e della Dott.ssa Cecilia Corrias che ha seguito il ragazzo nel cammino della consapevolezza e che ha spiegato ai presenti il metodi di approccio utilizzati nei confronti dei ragazzi inseriti nel circuito penale

“Si ricompongono le relazioni passate che hanno creato sofferenza, se ne sperimentano di nuove arricchenti, il minore acquista una nuova visione di se come persona che ha diritto di appartenere” – Cecilia Corrias.

Si ringraziano, in particolare, Don Daniele Merlini per averci ospitato presso il Borgo Ragazzi Don Bosco di cui è il Direttore e che ha avuto modo di ricordare la ricorrenza dei 30 anni dalla Convezione sui diritti dell’infanzia e l’adolescenza e che gli stessi principi in essa contenuti rappresentano il lavoro che quotidianamente viene svolto come salesiani e per la sua partecipazione Don Roberto Dal Molin Presidente nazionale Salesiani per il sociale.

Un ringraziamento speciale viene rivolto all’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza grazie al cui contributo si è organizzato l’evento.

Ricordiamo il prossimo appuntamento a CAGLIARI il 12 dicembre presso l’ISTITUTO SALESIANO DON BOSCO per continuare a conoscere il documento di studio e proposta AGIA sulla “Mediazione penale e altri percorsi di giustizia riparativa nel procedimento penale minorile”

Scarica il documento AGIA: mediazione-penale-giustizia-riparativa-minori

Alcuni momenti dell’incontro:

 

 

 

Roma 18 novembre 2019 corso: “Diritti e Immigrazione | Da Open Arms al vertice di Malta, cosa potrebbe cambiare”

 

Segnaliamo il corso “Diritti e Immigrazione | Da Open Arms al vertice di Malta, cosa potrebbe cambiare”, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Roma, Roma il 18 novembre 2019 dalle 15 alle 19 presso MaTeMù (Via Vittorio Amedeo II, civico 14), il Centro Giovani e Scuola d’Arte del Municipio Roma I, creato e gestito da CIES Onlus dal 2010.

Ai partecipanti verranno riconosciuti 3 crediti formativi ordinari ma l’incontro è aperto a tutti coloro che volessero partecipare.

L’evento è organizzato dall’Associazione Progetto Diritti Onlus e VIS, nell’ambito del progetto Humanitarian Corridors di cui VIS è partner, per formare su diversi temi riguardanti i diritti dei migranti: dai minori stranieri non accompagnati, alla protezione internazionale, alla luce degli ultimi casi Open Arms, Sea Watch, Decreti Sicurezza e vertice di Malta.

Nel corso saranno trattate anche le strategie di advocacy per promuovere alternative alla detenzione amministrativa degli stranieri.

Tra i relatori Michela Vallarino, vice presidente del VIS, Arturo Salerni e Antonio Angelelli di Progetto Diritti, Flaminia Delle Cese di CILD, modererà l’incontro Ilaria Nava del VIS.

Per prenotarsi inviare una mail : sicurezzalavoro@progettodiritti.it

Scarica il programma qui Programma_Diritti e Immigrazione-1

CONVEGNO:IL PERCORSO DELLA GIUSTIZIA RIPARATIVA NEL PROCEDIMENTO PENALE MINORILE – DIALOGO A PIÙ VOCI.

 

L’Associazione Salesiani per il Sociale Italia Centrale – Aps nell’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori con il contributo dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha organizzato il convegno dal titolo “Il percorso della giustizia riparatva nel procedimento penale minorile – Dialogo a più voci” che si terrà il 20 novembre dalle 15:30 alle 18:00 presso il Borgo Ragazzi don Bosco (Via Prenestina 468, 00171 Roma) per divulgare il Documento di studio e di proposta AGIA sulla mediazione penale e altri percorsi di giustizia riparativa.

“Questa pubblicazione ha l’obiettivo di contribuire a fare chiarezza concettuale e a facilitare il raffronto tra la giustizia della bilancia e della spada e quella dell’ago e del filo, in modo da promuovere processi di consapevolezza e ricercare alleanza con giudici, pubblici ministeri, avvocati, operatori dei servizi minorili, mediatori, studiosi”. – Filomena Albano –

In assenza di una specifica disposizione normativa sulla giustizia riparativa nel rito minorile è importante dare vita a prassi e soluzioni processuali che comportino una connessione tra “la giustizia tradizionale” e la “giustizia riparativa”.

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dall’adozione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza si è pensato di dedicare l’incontro alla diffusione del Documento AGIA e delle raccomandazioni dell’Autorità Garante in esso contenute, dando particolare attenzione ai diritti dei minori coinvolti in un percorso penale quali il diritto alle garanzie processuali, il diritto per le vittime alla protezione e alla cura in ossequio al principio di non discriminazione.

Il 20 novembre prossimo sarà, quindi, l’occasione per riflettere e approfondire insieme alle istituzione e a tutti gli operatori del settore sulle sfide aperte per favorire in Italia la diffusione e la consolidazione della giustizia riparativa nel sistema penale minorile che consenta l’incontro tra i ragazzi che hanno violato la legge e le vittime del reato.

Parteciperanno all’evento la Dott.ssa Isabella Mastropasqua Dirigente Ufficio II del DGPRAM – DGMC, la Dott.ssa Fiammetta Trisi Dirigente del Centro per la giustizia minorile Lazio, Abbruzzo e Molise, la Dott.ssa Cecilia Corrias Coordinatrice Centro Accoglienza Minori Borgo Don Bosco e la Dott.ssa Micol Trillo, pedagogista.

L’Avv. Prof. Andrea Farina, coordinatore dell’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori, introdurrà lo scritto Agia, il sistema penale minorile e l’importanza della mediazione penale.
L’evento si concluderà con i saluti di Don Roberto Dal Molin Presidente nazionale Salesiani per il sociale.

Il Convegno sarà arricchito dalla preziosa testimonianza di un ragazzo che ha seguito il percorso della mediazione penale.

Per le iscrizioni è necessario inviare una e-mail all’indirizzo osdirittiminori@gmail.com oppure compilando il form direttamente sul sito http://www.minorididiritto.org

Mediazione Penale – COMUNICATO STAMPA
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