L’ORRORE DELLA GUERRA OGGI: 6 MILA I BAMBINI ABBANDONATI

George Abou-Khazen, vescovo dei cattolici latini di Aleppo, racconta “siamo tutti traumatizzati a causa dei bombardamenti, gli adulti ma soprattutto i bambini. Hanno visto i proiettili dei cannoni sfondare case e scuole e fare letteralmente a pezzi i loro familiari e i loro compagni. Hanno patito la fame, vivendo nel terrore finché Aleppo è stata divisa e circondata dai jihadisti di Al Nusra, senza acqua e senza corrente elettrica per 4 anni.”

Una funzionaria del governo stima a sei mila i bambini abbandonati per le strade. Sono i figli di jihadisti e delle donne che erano venute dall’estero per sposarli. Ora le madri sono rimpatriate e i padri sono stati uccisi. Così quei piccoli sono rimasti soli. Non sono registrati  all’anagrafe e ufficialmente non esistono.

“L’emergenza rimane: non ci sono scuole, mancano i farmaci, vanno ricostruite le condutture idriche e c’è elettricità soltanto grazie ai generatori di energia. Dobbiamo ringraziare la Chiesa e le organizzazioni ecclesiastiche per tutto il soccorso e soprattutto il Santo Padre. “Quando si tratta di soccorrere chi è nel bisogno – conclude George Abou-Khazen – la Chiesa non fa differenza fra credenti di una religione o di un’altra. E di questo anche i musulmani ringraziano.”

Pubblicato da

Minorididiritto

L’azione dell’Osservatorio è di promuovere e difendere i diritti umani e dei minori per lo sviluppo integrale della vita dei giovani soprattutto i più poveri e svantaggiati per realizzare l’impegno di prevenzione, di sviluppo umano integrale, di costruzione di un modo più equo, più giusto e più salubre. Minori Protagonisti di Diritto è il nostro motto che indica la nostra intenzione di promozione dei principi propri della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata il 20 novembre 1989 presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il nostro obiettivo è di promuovere la conoscenza della Convenzione ONU, della normativa Europea ed in particolare quella Nazionale e delle pratiche significative per fare dei Diritti Umani la forma più avanzata di rinnovamento del Sistema Preventivo in quanto metodo educativo che Don Bosco ha praticato con intuizione profetica e che ci ha lasciato per la formazione dei giovani in Italia e nei Paesi più Poveri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...