L’impulso dello «sharenting» e il furto d’identità

Secondo la banca Barclays entro il 2030 lo «sharenting», come viene chiamata in inglese la condivisione delle foto, sarà responsabile dei due terzi dei furti d’identità commessi online ai danni di persone giovani. Nonostante i ripetuti moniti a non pubblicare foto di minori sui social network, i genitori non resistono. rivela che il 75% dei genitori ha condiviso immagini dei loro figli rivelando dettagli personali utili ai criminali e il 30% ha detto di avere almeno una password che contiene nomi della famiglia o date importanti.

Il festeggiamento di un compleanno, per esempio, rivela la data di nascita del bambino, così come il primo giorno di scuola può fornire indizi importanti su indirizzo e quartiere di appartenenza. Anche solo la pubblicazione del nome prescelto per il piccolo può diventare un’informazione preziosa per tentare di accedere al conto bancario o di farsi intestare una carta di credito.

Difficile, però, fermare il fenomeno. Un sondaggio condotto da Barclays rivela che il 75% dei genitori ha condiviso immagini dei loro figli rivelando dettagli personali utili ai criminali e il 30% ha detto di avere almeno una password che contiene nomi della famiglia o date importanti.

Anche molte celebrità, dai Beckhams a Jamie Oliver, postano regolarmente le immagini dei loro pargoli intenti a spegnere le candeline o a godersi una vacanza. Un impulso naturale che però potrebbe venire a costare caro. «Pensateci due volte prima di postare certe informazioni». ha detto al Times Jodie Gilbert, capo della sicurezza digitale a Barclays.

Fonte: Monica Ricci Sargentini (Corriere.it)

Pubblicato da

Minorididiritto

L’azione dell’Osservatorio è di promuovere e difendere i diritti umani e dei minori per lo sviluppo integrale della vita dei giovani soprattutto i più poveri e svantaggiati per realizzare l’impegno di prevenzione, di sviluppo umano integrale, di costruzione di un modo più equo, più giusto e più salubre. Minori Protagonisti di Diritto è il nostro motto che indica la nostra intenzione di promozione dei principi propri della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata il 20 novembre 1989 presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il nostro obiettivo è di promuovere la conoscenza della Convenzione ONU, della normativa Europea ed in particolare quella Nazionale e delle pratiche significative per fare dei Diritti Umani la forma più avanzata di rinnovamento del Sistema Preventivo in quanto metodo educativo che Don Bosco ha praticato con intuizione profetica e che ci ha lasciato per la formazione dei giovani in Italia e nei Paesi più Poveri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...