NOTTE BIANCA di Alassio. Avv. Farina: “Solo la rete con le istituzioni e misure alternative possono risolvere il dramma vissuto dai bambini invisibili”

Domani il prof. Andrea Farina sarà ospite dell’Istituto Salesiano Madonna degli Angeli in occasione della NOTTE BIANCA di Alassio. Il 20 novembre prossimo si celebra la Giornata mondiale del bambino, la data che ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Convenzione di New York sui diritti fondamentali dei fanciulli. Povertà educativa, sfruttamento sessuale e lavoro minorile al centro dell’intervento dell’Avv. Farina, coordinatore dell’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori.  Si sta facendo sempre di più strada il concetto di empowerment e della posizione dei minori nel ruolo di difensori dei diritti umani.

Povertà educativaEsistono nel mondo, però, ancora grandi emergenze riguardanti i minori e questo non solo nei paesi colpiti da conflitti e crisi umanitarie; la situazione sull’attuale stato dell’istruzione dei bambini, evidenziando dati preoccupanti: 303 milioni di minorenni tra i 5 e i 17 anni nel mondo non vanno a scuola.

I dati più allarmanti provengono dai Paesi colpiti da conflitti o disastri: in queste zone 1 minorenne su 3 tra i 5 e i 17 anni – 104 milioni – non frequenta la scuola, 1 bambino su 5 tra i 5 e i 17 anni che vive in Paesi colpiti da emergenze umanitarie e crisi non è mai entrato in una scuola e 2 su 5 non hanno mai completato il ciclo di istruzione primaria.

Anche nel nostro Paese si evidenziano, infatti, negli ultimi anni una crescita della povertà minorile, una carenza nelle cure sanitarie, condizioni abitative non idonee e una alimentazione non corretta, oltre che ad un ambiente non sicuro nell’edilizia scolastica, all’inquinamento e alle città non a misura di bambino.

Purtroppo il diritto allo studio, primario per la crescita di ogni minore, oggi non viene pienamente rispettato come è emerso di recente dal Rapporto Caritas. La povertà educativa comporta nella maggior parte dei casi il rischio di sfruttamento nel lavoro e per fini sessuali: sebbene l’art 32 della Convenzione prevede la lotta allo sfruttamento economico del minore, e l’art 34 richiama la necessità  di proteggere il fanciullo da ogni forma di sfruttamento  sessuale e violenza sessuale, il nuovo dossier di Save the Children Piccoli Schiavi invisibilisulla tratta e sfruttamento ha evidenziato che quasi 10 milioni di bambini e adolescenti nel mondo, solo nel 2016, sono stati costretti in stato di schiavitù, venduti e sfruttati principalmente a fini sessuali.piccoli_schiavi_invisibili

Tra i minori stranieri, le vittime di sfruttamento lavorativo in Italia sono soprattutto egiziani, ragazzi che devono lavorare per inviare i soldi a casa e ripagare il debito contratto per il viaggio. È emersa in questi ragazzi la paura di diventare grandi e automaticamente degli irregolari sul territorio italiano. Per ottenere il permesso di soggiorno dopo i 18 anni questi ragazzi devono infatti possedere due requisiti fondamentali, un’abitazione e un lavoro regolare, requisiti che si verificano difficilmente e che li espone alla criminalità.

La normativa attuale non permette ad oggi di offrire una soluzione a questo problema e infatti “come Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori stiamo portando avanti una campagna di sensibilizzazione delle istituzioni – spiega l’Avv. Farina – per evidenziare la problematica e la necessità di trovare misure alternative al fine di risolvere il problema di questi invisibili”.

Published by

Minorididiritto

L’azione dell’Osservatorio è di promuovere e difendere i diritti umani e dei minori per lo sviluppo integrale della vita dei giovani soprattutto i più poveri e svantaggiati per realizzare l’impegno di prevenzione, di sviluppo umano integrale, di costruzione di un modo più equo, più giusto e più salubre. Minori Protagonisti di Diritto è il nostro motto che indica la nostra intenzione di promozione dei principi propri della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata il 20 novembre 1989 presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il nostro obiettivo è di promuovere la conoscenza della Convenzione ONU, della normativa Europea ed in particolare quella Nazionale e delle pratiche significative per fare dei Diritti Umani la forma più avanzata di rinnovamento del Sistema Preventivo in quanto metodo educativo che Don Bosco ha praticato con intuizione profetica e che ci ha lasciato per la formazione dei giovani in Italia e nei Paesi più Poveri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...