SPOSE BAMBINE, E’ EMERGENZA ANCHE IN ITALIA

PALERMO DENUNCIA L’ABBANDONO SCOLASTICO DELLE SPOSE BAMBINE

Dai banchi di scuola della Sicilia partono diverse segnalazioni alle autorità su bambine tra i 13 e i 17 anni, originarie del Bangladesh, Pakistan, India, Sri Lanka e Rom, cresciute in Italia.

Per loro il conflitto fra la cultura occidentale in cui sono cresciute e quella di origine dei loro genitori, spesso si trasforma in matrimoni combinati con uomini molto più grandi di loro.

Alcune si confidano con gli insegnati, molte abbandonano la scuola per sposare un parente mai visto nel loro paese di origine, troppe vivono nella paura che questo possa accadere.

Urmi – 15 anni originaria dello Sri Lanka:

“Mio padre mi minacciava continuamente. Mi ha sequestrato il cellulare e chiuso in casa per settimane”.

“Non è facile – dice Alessandra Notarbartolo, coordinatrice antiviolenza – che queste ragazze si ribellino alle loro famiglie. Se la violenza contro le donne è sommersa, quella che coinvolge queste ragazze è sepolta“.

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Minorididiritto

L’azione dell’Osservatorio è di promuovere e difendere i diritti umani e dei minori per lo sviluppo integrale della vita dei giovani soprattutto i più poveri e svantaggiati per realizzare l’impegno di prevenzione, di sviluppo umano integrale, di costruzione di un modo più equo, più giusto e più salubre. Minori Protagonisti di Diritto è il nostro motto che indica la nostra intenzione di promozione dei principi propri della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata il 20 novembre 1989 presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il nostro obiettivo è di promuovere la conoscenza della Convenzione ONU, della normativa Europea ed in particolare quella Nazionale e delle pratiche significative per fare dei Diritti Umani la forma più avanzata di rinnovamento del Sistema Preventivo in quanto metodo educativo che Don Bosco ha praticato con intuizione profetica e che ci ha lasciato per la formazione dei giovani in Italia e nei Paesi più Poveri.

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